Comunicati Stampa

Diana Bracco: ridare speranza ai giovani con stipendi competitivi, spinta all’innovazione, ricerca e merito

Diana Bracco, Presidente e CEO del Gruppo Bracco, è intervenuta al Festival dell’Economia di Trento sulla questione dei giovani in Italia. Ragazzi e ragazze rappresentano il futuro ed è urgente ricostruire il Paese su di loro: necessari stipendi competitivi con il resto d’Europa, meritocrazia, interventi in innovazione, ricerca e impresa. La Fondazione Bracco è impegnata da tempo a creare progetti per valorizzare i giovani e ha investito 4 milioni di euro dal 2012.

 

Diana Bracco: l’Italia deve ridare speranza ai giovani

“I ragazzi di oggi sono la classe dirigente di domani e noi non possiamo permetterci di perderli”, ha ribadito la Presidente e CEO del Gruppo Bracco Diana Bracco nel suo intervento al Festival dell’Economia di Trento dello scorso 20 maggio. “Servono stipendi d’ingresso competitivi, sostegni alla genitorialità, asili nido e congedi parentali che permettano di costruire una vita familiare e professionale equilibrata. Occorrono poi interventi a favore dell’innovazione, della ricerca e del fare impresa”. L’Italia deve ritornare a essere un Paese costruito su misura per i giovani e, per farlo, occorre ridare speranza, fiducia e orgoglio alle nuove generazioni. “Far capire ai ragazzi che il Paese investe su di loro, creando un clima culturale che renda, ad esempio, la meritocrazia un principio percepibile e non soltanto dichiarato”. Per raggiungere questo obiettivo la strada è lunga, a maggior ragione è cruciale uno sforzo da parte di istituzioni, imprese e anche della sfera no profit. 

Diana Bracco: le iniziative della Fondazione Bracco per premiare e valorizzare i giovani talenti italiani

Sotto la guida di Diana Bracco, dal 2010, la Fondazione Bracco è impegnata nel valorizzare i giovani, con misure come progettoDiventerò, attraverso cui sono state avviate numerose iniziative, per un investimento totale di 4 milioni di euro dal 2012. “Il progetto, che si aggiunge alle tante attività che facciamo come azienda, ha raggiunto più di 2.500 giovani meritevoli. Profili diversissimi tra loro, per età, studi, provenienza geografica, ma accomunati da talento e desiderio di conoscenza”, ha sottolineato Diana Bracco. In aggiunta, la Fondazione ha istituito il Premio Felder dal valore di 1 milione di euro, un’iniziativa in partnership con il Politecnico di Milano focalizzata sulla ricerca. “Una call internazionale che ha riportato in Italia un giovane ricercatore di talento. Il vincitore del premio è stato Gianvito Vilé che ha dato vita a un laboratorio indipendente al Politecnico per lavorare sulla chimica verde. Sono cose molto concrete che hanno prodotto risultati misurabili”.

Giancarlo Bottone

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