Comunicati Stampa

Ares Ambiente: l’importanza delle competenze nella gestione dei rifiuti

Fondata da Marco Domizio, Ares Ambiente ha messo in evidenza le cinque skills cruciali che le hanno permesso di distinguersi nel settore dell’intermediazione dei rifiuti: dinamismo normativo, competenza tecnica trasversale, gestione delle relazioni e competenze digitali e ESG.

 

Ares Ambiente: le skills essenziali per competere nel settore dell’intermediazione dei rifiuti

Smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi sono i servizi in cui è specializzata Ares Ambiente. L’azienda attiva nel settore dell’intermediazione dei rifiuti ha stilato le cinque competenze essenziali per operare con efficacia e competitività in questo ambito. Un aspetto fondamentale riguarda la regolamentazione ambientale: sviluppare un’attitudine nel leggere e interpretare le norme diventa un asset necessario, poiché aggiornarsi sulle nuove leggi in un contesto in rapido cambiamento disciplinare non è più sufficiente. Un operatore competente è quello che può prevedere i cambiamenti e il modo in cui le nuove normative impattano su tutta la filiera, dagli stabilimenti ai produttori. Accanto all’approccio normativo, va di pari passo la “competenza tecnica trasversale”, ha sottolineato il fondatore di Ares Ambiente Marco Domizio, ovvero l’abilità di trovare la migliore soluzione di trattamento, valorizzazione o smaltimento in base alle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti. 

Ares Ambiente: relazioni, digitale e ESG come leve strategiche

Nell’ambito dell’intermediazione dei rifiuti una competenza di vitale importanza secondo Ares Ambiente riguarda la “gestione delle relazioni”. La fiducia costituisce un aspetto strategico che fa da pilastro alla reputazione, alla capacità di negoziare ed è un vero e proprio sinonimo di affidabilità. Le ultime due competenze che rendono efficiente una realtà attiva nel settore riguardano gli aspetti legati al digitale e all’ESG. Software di tracciabilità, piattaforme per la gestione dei formulari e dei sistemi di reporting sono strumenti non solo da padroneggiare, ma da integrare con successo nei processi aziendali in modo da creare valore. Come ha specificato il fondatore di Ares Ambiente Marco Nicola Domizio: “L’intermediazione oggi non è quindi soltanto gestione e innovare per l’ambiente, significa crescere insieme al cambiamento in una visione integrata. Tecnica, normativa, digitale, relazionale e strategica: è l’insieme di queste capacità che trasforma ogni attività di intermediazione efficace in un punto di riferimento per l’economia circolare. E che rende davvero competitiva un’azienda del settore”.

Giancarlo Bottone

Recent Posts

Fondazione Don Carlo Gnocchi: il supporto a Pathway Companion per la didattica inclusiva e i BES

La Fondazione Don Gnocchi ha rinnovato il suo impegno per l’inclusione scolastica sostenendo Pathway Companion,…

22 minuti ago

Vitali Spa tra i “Leader della Sostenibilità 2026” selezionati da “Il Sole 24 Ore”

Vitali Spa è stata selezionata nella classifica "Leader della Sostenibilità 2026" curata da “Il Sole…

36 minuti ago

Giorgio Busnelli: il ruolo di Amazon nell’innovazione del business

Dal 1997 a oggi Amazon segue ancora gli stessi punti fondamentali descritti da Jeff Bezos:…

46 minuti ago

Susan Carol Holland: un modello di inclusione sociale alla base della mission della Fondazione Amplifon

Susan Carol Holland presiede la Fondazione Amplifon, nata nel 2020 per promuovere iniziative dedicate all’inclusione…

2 ore ago

Urban Tech 2026, a Bologna il nuovo hub europeo per la tecnologia urbana

La trasformazione delle città passa sempre più dalla tecnologia e dalla capacità di integrare infrastrutture,…

5 giorni ago

EIP Summit 2026: l’intervento del CEO di Snam Agostino Scornajenchi

Intervenuto come ospite dell’EIP Summit 2026, Agostino Scornajenchi ha rimarcato la necessità di un approccio…

1 settimana ago