Comunicati Stampa

Alessandro Bernini: un portafoglio diversificato per affrontare i mercati energetici

Intervenuto al Capital Markets Day 2026 lo scorso 4 marzo, l’AD di MAIRE Alessandro Bernini si è soffermato sulle capacità del Gruppo di coniugare sostenibilità economica e attenzione agli aspetti ESG nelle soluzioni offerte, potendo contare sull’ampio portafogli della controllata Nextchem che consente di soddisfare tutti i mercati.

 

Alessandro Bernini: coniugare sostenibilità economica e ESG nelle soluzioni proposte dal Gruppo MAIRE

“Il cliente, il mercato, chiede sempre più soluzioni tecnologiche innovative, che esasperino l’efficienza, che riducono i consumi e che diminuiscano possibilmente anche le emissioni”, ha affermato l’AD e azionista del Gruppo MAIRE Alessandro Bernini nel suo intervento al Capital Markets Day – Reshaping Energies 2026, tenutosi lo scorso 4 marzo a Milano. La decarbonizzazione rimane l’obiettivo principale di tutte le imprese: MAIRE, oltre a realizzare infrastrutture, è in grado infatti di fornire al cliente soluzioni che siano sostenibili sia dal punto di vista economico che da quello ESG. “La forza del Gruppo sta proprio in questa proposizione — ha evidenziato Alessandro Bernini — Nextchem fornisce tutte le soluzioni che soddisfano questi due postulati, quindi sostenibilità ESG ed economica. Poi arriva Tecnimont o KT, che sono le due organizzazioni che trasformano l’idea in una realtà esecutiva”.

Alessandro Bernini: il vantaggio competitivo di Nextchem

In questa occasione, sono stati presentati anche i risultati finanziari del Gruppo relativi al 2025 e gli aggiornamenti del Piano Strategico al 2035. “Le linee sulle quali abbiamo deciso di intraprendere primariamente il programma di investimenti si declina non su una filiera unica di prodotto — ha specificato Alessandro Bernini — Un portafoglio ampio che dà flessibilità e che consente quindi di approcciare i mercati nelle loro diverse fasi”. Il vantaggio competitivo che ha Nextchem, a differenza dei propri competitors, è non concentrarsi su un prodotto specifico, ma differenziare, passando dal riciclo meccanico a quello chimico o sofisticato; dai fertilizzanti comprensivi di ammoniaca alla filiera del metanolo o del jet fuel sostenibile. Alessandro Bernini ha infine parlato dell’ultimo investimento di NEXTCHEM che proietta la controllata del Gruppo nell’ambito inorganico, “in particolare i fertilizzanti fosfatici, che nascono quindi dalla lavorazione”.

Giancarlo Bottone

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