Comunicati Stampa

Al nuovo Governo serve una spinta moderata e centrista, le considerazioni di Giampiero Catone

A seguito del passaggio di consegne con Mario Draghi, la neo Premier Giorgia Meloni ha presieduto il primo Consiglio dei Ministri. “Il lavoro sarà duro e come annunciano le opposizioni di sinistra non ci saranno sconti”, l’editoriale di Giampiero Catone.

 

Giampiero Catone, nuovi Ministri e nuovi impegni

La neo leader di questo schieramento di partiti conservatori”, scrive Giampiero Catone, dovrà “mostrare tutte le sue capacità, il suo impegno e la sua passione al confronto politico”. Per trovare la giusta armonia “con lo straordinario spirito sociale, solidale e politico dell’Italia” dovrà inoltre confermare di avere “una forte spinta moderata e centrista”. Questi i valori che Giorgia Meloni “promuoverà al meglio con uomini, progetti e scelte”. I volti del nuovo Governo sono rappresentati da uomini e donne di consolidata esperienza nelle istituzioni e nella politica. Tra questi anche Nello Musumeci, ex Presidente della Regione Sicilia, oggi Ministro del Sud e del Mare. “Persona di particolare sensibilità politica, lungimirante competente”, sottolinea Giampiero Catone, “saprà realizzare appieno la missione del suo ministero”. Il Mezzogiorno ha oggi bisogno di un programma di rilancio e sviluppo: “È una terra di contraddizioni ma anche di risorse umane, di impegno politico e civile, di sfide per l’innovazione e lo sviluppo”.

Giampiero Catone, affrontare le difficoltà e cogliere le opportunità

Il Governo infine sarà chiamato da subito a confrontarsi con la realtà del Paese”, continua Giampiero Catone. Nonostante la situazione attuale dell’Italia sia piuttosto complicata, le opportunità non mancano. Oggi il neo Governo deve tenere conto delle priorità del nuovo programma. Mettere a punto la legge Finanziaria e di Bilancio e portare a termine le riforme di previdenza e lavoro sono solo alcune delle urgenze odierne. A queste si aggiungono la riorganizzazione dei bonus e sussidi dello Stato e il sostegno a imprese, lavoratori autonomi e al tessuto produttivo in generale. Compito della nuova presidenza è “dare aiuti a chi vive veramente nel disagio e nella povertà, e stimolare al lavoro chi pensa di vivere solo di incentivi pubblici”, spiega Giampiero Catone sottolineando l’importanza di “puntare sullo sviluppo, dare ai giovani lavoro stabile e più garanzie economiche”. “Ci auguriamo – conclude – che ci siano le migliori opportunità per tutti e inizi una nuova stagione di crescita sociale ed economica”.

webnewsoffice

Recent Posts

Perché Alessandro Benetton crede nell’arte dell’Imagineering

Alessandro Benetton torna con un nuovo episodio di #UnCaffèConAlessandro dedicato a un concetto poco conosciuto…

13 ore ago

Enel, Flavio Cattaneo resta alla guida del Gruppo: la conferma è avvenuta lo scorso maggio

Flavio Cattaneo è stato confermato lo scorso 13 maggio come Amministratore Delegato e Direttore Generale…

13 ore ago

Intreccio a mano o su macchina, quando conviene l’uno e quando l’altro

L'esecuzione manuale non è automaticamente la scelta migliore. È una convinzione diffusa nei brief, dove…

2 giorni ago

Gruppo Riva: oltre 70 anni di storia industriale italiana

Le radici di Gruppo Riva affondano nei primi anni ‘50, quando Emilio Riva e il…

6 giorni ago

Antonio Schiro: prosegue la partnership Italia-Serbia su energia, logistica e sicurezza

Membro del Consiglio Direttivo e tesoriere di Confindustria Serbia, Antonio Schiro ha preso parte lo…

6 giorni ago

General Trasporti, Lazzaro Ventrone: la competitività nel trasporto nasce dall’organizzazione

Nel trasporto merci su strada, e in particolare nella movimentazione di materie prime, materiali sfusi…

7 giorni ago