Basilea 2

A causa della crisi petrolifera all’inizio degli anni ’70, che provocò gravi turbamenti nel mercato dei cambi, i rappresentanti degli Stati del G10 istituirono il Comitato di Basilea, l’accordo prende il nome di Basilea perché proprio nella placida cittadina svizzera ha sede la Banca dei regolamenti internazionali, a cui fu…

La nuova valutazione del rischio di credito. Il Nuovo Accordo “emanato” dal Comitato prevede che le banche rispettino dei requisiti patrimoniali minimi obbligatori che assicurino la copertura patrimoniale (data dal c.d. Patrimonio di Vigilanza) del rischio di credito, di quello di mercato e del rischio operativo.Con l’introduzione di “Basilea 2”…

Il sistema di ponderazione, che misurava il Rischio di Credito alla luce i Basilea 1 si basava esclusivamente su cinque coefficienti, in relazione alla tipologia di debitori: – 0% per gli impieghi verso governi centrali, banche centrali e Unione Europea; – 20% per gli impieghi verso enti pubblici, banche e…

Tre pilastri

Il contenuto del nuovo accordo si articola su tre pilastri:I Requisiti patrimoniali minimiSi tratta di un affinamento della misura prevista dall’accordo del 1988 che richiedeva un requisito di accantonamento dell’8%. In primo luogo, ora si tiene conto del rischio operativo (frodi, caduta dei sistemi) e del rischio di mercato. In…