La manovra estiva

 

Tremonti GiulioLa Manovra è da 5,5 miliardi, con leva da 30-40 miliardi .

Giulio tremonti ha definito la situazione dei conti pubblici   «assolutamente controllabile e gestibile e che il decreto legge anticrisi, «non fa deficit, ma al contrario ci permette di fare una manutenzione alla finanziaria triennale con qualche aggiustamento» e ha aggiunto che «il deficit italiano é allineato per il ciclo» secondo quanto prevedono le regole europee.

Giulio Tremonti ha affermato che la manovra estiva anti-crisi del governo, permetterà alle famiglie e alle imprese di ottenere un notevole risparmio per  l'articolo 2 del decreto legge fiscale sul contenimento delle commissioni bancarie stimato in 2 miliardi che, su base annua  per una famiglia andrà da 120 a 280, per un'impresa da 600 a 1.400 euro l'anno. Nel decreto anticrisi alcune norme hanno diretto impatto sulle famiglie. È prevista una riduzione del costo dell'energia per le famiglie, un ulteriore rinvio degli sfratti.  

Nel pacchetto welfare contenuto nella manovra d'estate, sono previsti alcuni incentivi che riguardano il lavoro. Dal rientro anticipato in azienda dei lavoratori cassaintegrati al bonus per l'auto-impiego, ai destinatari di assegni di sostegno al reddito

Per le imprese, la detassazione degli utili reinvestiti in macchinari farà vedere i suoi benefici già dal 2010  «Al primo periodo di imposta utile »; infatti  la disposizione prevede che dalla data dell'entrata in vigore del decreto fino al 30 giugno 2010 tutti gli investimenti in macchinari verranno detassati per la metá. In più è prevista anche una maggiore tempestività nei pagamenti alle imprese da parte delle pubbliche amministrazioni, l'accelerazione degli ammortamenti.

Il ministro ha aggiunto che «Per la prima volta nella storia dell'Iva non ci sono più arretrati per i rimborsi Iva, o sono stati ridotti in modo drastico».

 

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