Ultime Notizie di Economia Oggi
Opel, Magna e Fiat
L’annuncio ufficiale lo ha dato il ministro delle Finanze tedesco, Peer Steinbrueck poco dopo le 2 di notte: il gruppo Magna sarà il nuovo proprietario della Opel.
Angela Merkel ha sottolineato che è stata una trattativa “lunga e difficile”, assicurando che è stata scelta la strada migliore per salvaguardare migliaia di posti di lavoro senza gravare sulle finanze pubbliche. I tedeschi hanno preferito il consorzio del produttore di componenti d’auto, l’austro-canadese Magna, alleata alla russa Sberbank, alla Fiat
Credit day
Ieri, giornata dedicata al terzo incontro del Credit Day, Giulio Tremonti ha rimproverato le banche di aver usufruito dell'aiuto statale ottenuto tramite l'emissione dei Tremonti bond e di non aver provveduto ad aiutare l'economia con un più facile accesso al credito.
Il costo del denaro all' 1%
Il costo del denaro ai minimi storici
Il denaro deve essere più appetibile, quindi l' euribor scende ancora arrivando all' 1% , e il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha affermato che questo non è il valore minimo possibile e ha ribadito nella conferenza stampa che l'economia è ancora debolissima, e lo rimarrà per un certo tempo: la ripresa arriverà solo nel corso del 2010.
Fiat,Chrysler,Opel
Dopo l'accordo con la Chrysler , e mentre sono erogati 4,5 miliardi di dollari di finanziamenti statali americani per ripianare i conti in sospeso del colosso americano, diretto verso la bancarotta pilotata, Sergio Marchionne cerca di stringere accordi anche con l'Opel , l'accordo concluso questa settimana ha spinto la proposta per acquisire gli stabilimenti tedeschi della casa automobilistica controllati dalla General Motors, ma l’operazione si annuncia tutt’altro che facile.
Influenza suina e le Borse
L'influenza suina influenza le Borse!
La paura che l'influenza suina possa avere effetti negativi che possano aggravare ulteriormente la crisi economica mondiale sta scatenando il "panic selling" nelle Borse, una pioggia di vendite su tutti i listini.
Pil mondiale calerà del 1,3%
Il Fondo Monetario Internazionale ha affermato che la crisi globale costerà 4000 miliardi di euro alle sole economie avanzate, identificando questa recessione come la più grande recessione dalla Grande Depressione del 1929, per l'Italia si avrà un significativo aumento della disoccupazione, il diminuire del prezzo delle materie prime ha portato una brusca frenata all' inflazione con il pericolo all'orizzonte di una deflazione come ormai è già avvenuto in Spagna.
L'indebitamento pubblico nel 2010 avrà un incremento di 15 punti percentuali assestandosi al 121%
La crisi, la paura è finita
La speranza sostituisce la paura
Il ministro Tremonti nella trasmissione di Lucia Annunziata "In mezz'ora" ha dichiarato che la paura di un collasso dei mercati finanziari è passata, che ci sono chiari segnali di ripresa, e anche se ci si trova ancora in una situazione d'incertezza si può tirare un sospiro di sollievo.
Inflazione è scesa al 1,2%
Inflazione scende ma i prezzi degli alimenti restano alti
Secondo i dati Istat nel mese di marzo l'inflazione è scesa attestandosi ad un valore pari al 1,2% su base annua rispetto al 1,6% del mese di febbraio, grazie al calo del prezzo del petrolio, ma l'inflazione su base mensile continua a salire dello 0,1%.
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