Luigi Ferraris: Enel Green Power, ricavi in aumento

Executive Manager - Luigi Ferraris

I numeri: nel 2011 il dato è arrivato a 2,5 miliardi di euro contro i 2,3 dell'anno precedente

Il Cda ha ribadito: "Tutti gli obiettivi comunicati sono stati ampiamente raggiunti"

Con ricavi a 2,5 miliardi di euro (2,3 miliardi nel 2010, +8,7 per cento), un Ebitda a 1,6 miliardi di euro (1,3 miliardi nel 2010, + 23,1 per cento) e un indebitamento finanziario netto a 4,1 miliardi di euro (3,1 miliardi nel 2010, + 32,3 per cento) il cda di Enel Green Power SpA, riunitosi sotto la presidenza di Luigi Ferraris, ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2011.

Luigi Ferraris: Enel Green Power

"Tutti gli obiettivi comunicati ai mercati a marzo dello scorso anno sono stati raggiunti - ha detto l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Francesco Starace - con oltre 880 MW installati abbiamo ampiamente centrato il target prefissato di capacità aggiuntiva, raggiungendo quello previsto per l'Ebitda. L'attenta gestione dei flussi finanziari ha inoltre consentito il rispetto della guidance sul debito. Tutto questo è stato possibile grazie alla forte capacità realizzativa dimostrata sul campo e a una solida e disciplinata capacità di sfruttare bene la differenziazione tecnologica e geografica di Enel Green Power in un anno di particolare turbolenza". Nel dettaglio, i ricavi totali del Gruppo ammontano a 2,5 miliardi di euro, in crescita dell'8,7 per cento rispetto ai 2,3 miliardi di euro del 2010 ed includono, come già al 30 giugno 2011, proventi straordinari, pari complessivamente a 0,2 miliardi di euro. L'Ebitda ( margine operativo lordo) è pari a 1,6 miliardi di euro, con un incremento di 0,3 miliardi di euro (+23,1 per cento) rispetto al 2010 (pari a 1,3 miliardi di euro). Al netto dei proventi straordinari, l'Ebitda ordinario è pari a 1,4 miliardi di euro (+7,7 per cento). L'indebitamento finanziario netto a fine 2011 è pari a 4,1 miliardi di euro, in aumento di circa 1 miliardo di euro rispetto a 3,1 miliardi di euro di fine 2010. Tale andamento deriva, spiega Luigi Ferraris di Egp, per 0,5 miliardi di euro dall'incremento del piano degli investimenti non finanziato dalla liquidità generata dalla gestione corrente e per il residuo dalle variazioni del perimetro di consolidamento. La consistenza del personale a fine 2011 è pari a 3.288 unità (2.955 unità alla fine del 2010). Dal punto di vista operativo la capacità installata netta del Gruppo alla fine del 2011 è pari complessivamente a 7.079 MW, di cui 2.539 MW (50 per cento) eolica, 769 MW (11 per cento) geotermica, 102 MW (1 per cento) solare e 128 MW (2 per cento) rappresentata da altre tecnologie rinnovabili (biomassa e cogenerazione). Rispetto al 31 dicembre 2010, la capacità installata netta del Gruppo si incrementa di 977 MW (+16 per cento) principalmente nel settore eolico. La produzione netta di energia elettrica del Gruppo nel 2011 è stata pari a 22,5 TWh, di cui 10,1 TWh (45 per cento) idroelettrica, 6,1 TWh (27 per cento) eolica, 5,6 TWh (25 per cento) geotermica e 0,7 TWh (3 per cento), attribuibile principalmente alla maggiore capacità eolica installata e alla maggiore capacità e disponibilità degli impianti geotermici, controbilanciata da una minore produzione idroelettrica.

FONTE: ORE12
AUTORE: Domenico Barreca

 

Articoli correlati

Cookies Policy