L’impegno di Terna per l’Italia: QN intervista l’AD e DG Luigi Ferraris

Executive Manager - Luigi Ferraris

"La posizione geografica rende l'Italia un hub naturale del Mediterraneo e il nostro Paese può diventare il cuore europeo della trasmissione elettrica e del dispacciamento": a sostenerlo è l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris nell'intervista pubblicata da QN lo scorso 2 dicembre. A pochi giorni dall'inaugurazione dell'elettrodotto Italia-Montenegro, una "eccellenza tecnologica", l'AD e DG parla delle sfide che il gruppo è chiamato ad affrontare oggi. La transizione energetica impone infatti "un sempre maggiore impegno per rendere la rete elettrica più solida e ridurre le congestioni": è necessario quindi "sviluppare capacità di accumulo e investimenti in innovazione e digitalizzazione".

Luigi Ferraris, Terna

In questa prospettiva Terna ha lanciato un Piano Strategico che prevede, nei prossimi cinque anni, investimenti per 6,2 miliardi di euro sulla rete elettrica nazionale. "Un importo che rappresenta per la società l'impegno economico più alto di sempre per lo sviluppo del Paese" sottolinea Luigi Ferraris, spiegando come nell'ultimo decennio il sistema elettrico sia cambiato drasticamente. Se dieci anni fa erano solamente 800 i punti di produzione da cui passava l'energia immessa in rete, oggi invece sono più di 800mila e si va verso il milione: "Serve quindi una rete sempre più 'intelligente' e flessibile per rilevare, elaborare e interpretare una crescente mole di dati". Innovazione tecnologica, sostenibilità, digitalizzazione: a parlare dell'impegno del Gruppo e dei risultati raggiunti in questi anni sono progetti come l'elettrodotto Italia-Montenegro. L'infrastruttura, che "consentirà sia di importare sia di esportare energia, favorendo l'utilizzo di risorse più efficienti", si contraddistingue per il suo "forte valore strategico": un progetto a cui ha partecipato anche la Commissione Europea cofinanziando gli studi di fattibilità, a riprova del valore dell'opera per l'Unione energetica europea. "L'energia è il primo passo per sviluppare investimenti e quest'opera rappresenta più di una semplice collaborazione tra Italia e Montenegro" ha rimarcato Luigi Ferraris, facendo il punto anche sugli altri progetti avviati dal Gruppo: "Il collegamento Continente-Sicilia-Sardegna è un'opera prioritaria per Terna ed è stata inserita nel Piano di Sviluppo 2018. Sono stati avviati contatti con le Regioni per condividere il progetto che verrà, poi, avviato in autorizzazione". A livello globale invece, l'AD e DG fa notare come le interconnessioni con l'estero garantiscano sicurezza e sostengano la piena integrazione dei mercati europei dell'energia e dei servizi. Luigi Ferraris cita in merito il collegamento Italia-Francia, che "entrerà in esercizio entro la prima metà del prossimo anno", oltre all'interconnessione sottomarina che unirà Italia e Tunisia, ora in fase operativa dopo la firma di un protocollo d'intesa tra Terna e Steg.

Per maggiori informazioni:
https://www.quotidiano.net/economia/il-piano-di-terna-per-l-elettricit%C3%A0-del-futuro-investimenti-sulla-rete-per-6-2-miliardi-di-euro-1.4917359

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