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Buongiorno, e grazie per il grande lavoro di informazione che date in questo sito.
Ho un pò di confusione e chiedo a voi gentilmente se potete aiutarmi: vorrei aprire una partita iva come regime dei minimi contribuenti, assistenza informatica, consulenza e qualche volta vendita di software agli stessi clienti.
Mi è stato illustrato il concetto di "attività prevalente", che provo brevemente a riassumere sperando di non commettere imprecisioni.
Nel momento si apre la partita IVA è necessario indicare un "codice attività ", che nel mio caso sarebbe quello di "consulente informatico" (o roba del genere).
Questo però non vuol dire che il 100% del mio fatturato dovrà presentare la descrizione "prestazione di consulenza informatica", ma entro un certo limite (10-15% del fatturato) è possibile anche la fornitura di hardware/software, cioè materiale connesso all'attività . (Naturalmente non posso mettermi a vendere di tutto).
Nel caso specifico, se il mio cliente ha bisogno di un PC, posso andare da un fornitore, acquistarlo con la mia partita IVA e rivenderlo al mio cliente, emettendo regolare fattura.
L'unico vincolo è che il totale di queste vendite non superi il 10-15% del fatturato annuo. Se infatti a fine anno avessi venduto solo ed esclusivamente PC, avrei "snaturato" quello che è il mio codice attività , non starei più facendo il consulente ma il rivenditore.
E' corretto quanto da me scritto, o ci sono delle incongruenze? Se si, come è la modalità della fatturazione (come mettere iva) al cliente per l'acquisto di materiale informatico?
Saluti e grazie per il vostro aiuto e tempo!
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