Ciao e benvenuto, riporto testualmente ciò che afferma la guida per il regime dei contribuenti minimi:
Per contribuenti minimi si intendono le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato esercenti
attività d’impresa o arti e professioni, che nell’anno solare precedente hanno conseguito
ricavi o compensi in misura non superiore a 30.000 euro.
I ricavi e i compensi rilevanti sono quelli richiamati rispettivamente agli articoli 57 e 85 (per le imprese) e 54 (per i professionisti) del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR).
Com'è noto, ai sensi dell'articolo 54 ("Determinazione del reddito di lavoro autonomo" ), comma 1 del Testo Unico delle imposte sui redditi (decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni), la nozione di reddito derivante dall'esercizio di arti e professioni viene stabilita - e il reddito così si costituisce - dalla differenza tra l'ammontare dei compensi in denaro o in natura percepiti nel periodo di imposta (anche sotto forma di partecipazione agli utili), e quello delle spese sostenute nel periodo stesso dal professionista nell'esercizio dell'arte o della professione, salvo quanto stabilito, come eccezione, nei successivi commi del medesimo articolo. I compensi vengono computati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali stabiliti dalla legge a carico del soggetto che li corrisponde.
Se vuoi qualche altra informazione la trovi sulla
miniguida
offerta dall'Agenzia delle Entrate, spero di esserti stata utile
Ciao e a presto