Ciao Mila,
non posso tanto aiutarti perchè non ho ben capito la tua situazione e non so quale regime hai scelto quando hai aperto la P.Iva se quello ordinario mensile o trimestrale, ma poi avendo la P.iva devi emettere tu fattura e l'iva ti dovrebbe essere corrisposta non trattenuta, ma mi viene il dubbio che l'azienda ti trattenesse la ritenuta d'acconto e non l'iva non so, ma la p.iva l'hai aperta? Hai già suparato la soglia dei 5000€?
Comunque ti rimando ad un
articolo che ho trovato che potrebbe fornirti maggiori spiegazioni, la prima parte però parla dei venditori porta a porta occasionali che non possiedono p.iva, quindi penso che non sia il tuo caso, ma ti riguarda la seconda parte da quando afferma:
"In altre parole, per il venditore porta a porta già in possesso della partita IVA quanto sopra esaminato non può trovare applicazione e pertanto dovrà assoggettare ad IVA tutte le provvigioni percepite a prescindere dall'ammontare delle stesse. Per poter applicare l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate tale soggetto dovrebbe "cessare" l'attività , per un congruo periodo, preferibilmente a cavallo d'anno, con la conseguente cancellazione della partita IVA. L'inizio di una successiva nuova attività di venditore porta a porta potrà "beneficiare" di quanto sopra esposto con la richiesta della partita IVA soltanto al superamento del limite reddituale di € 5.000 (o di provvigioni di € 6.410,26)".
C'è anche una ltro sito che può aiutarti:
http://www.studioconsult.it/incaricati.html
Fammi sapere se posso esserti d'aiuto
Ciao